venerdì 26 aprile 2013

Mostra Personale di MAX PAPESCHI Learning to Cheat/Sound True a PESCARA





       MAX PAPESCHI
Learning to cheat/sound true
Dal 21 Aprile al 4 Maggio 2013


MAX PAPESCHI IN MOSTRA A PESCARA

Il  21 aprile inaugura presso l’Aurum la mostra personale di Max Papeschi.


Con la titolarità dell’Assessorato alla cultura del Comune di Pescara, l’Associazione culturale-sportiva “T. Fagnani” di Santa Teresa di Spoltore, presenta la Mostra personale di MAX PAPESCHI “learning to cheat/Sound true” a cura di Roberta D’Intinosante. L’artista sarà presente con opere tratte da ben tre dei cicli che lo hanno portato alla ribalta sulla scena dell’arte contemporanea nazionale e internazionale.

DOMENICA 21 APRILE ore 18:30 Vernissage presso l’AURUM - la Fabbrica delle idee, alla presenza dell’Assessore Giovanna Porcaro Sabatini, del Vice-Presidente della Regione Abruzzo on. Alfredo Castiglione, del Consigliere del Comune di Pescara e scrittore Giovanni Di Iacovo, dell’artista Max Papeschi, del Presidente dell’ACS “T. Fagnani” Matteo Di Nicola e del critico d’arte Roberta D’Intinosante.
Ingresso gratuito.


“Max Papeschi si mostra estremamente recettivo nei confronti del presente e, attraverso i suoi elaborati digitali – che si ascrivono alla tecnica della “Digital Art” – ci introduce entro luoghi noti, immortali come le ambientazioni di From Hiroshima With Love, emblematici come quelli del ciclo Life, cronachistici come i luoghi di Smile, Relax & Hate; sceglie per loro abitanti inusuali tratti dall’immaginario dell’infanzia e dell’innocenza: personaggi dei cartoons come Micky Mouse, icone della purezza infantile di recente macchiate dal sospetto di concorrere ad una comunicazione subliminale di tipo satanista. Quelli di Topolino, Minnie, Hello Kitty … sono i volti rassicuranti intenti a coprire l’infamia che si compie; così come la sensualità di un corpo femminile è l’elemento ammaliatore, che distrae il consumatore dalle verità di sfruttamento, violenza e morte che si nascondono dietro la glitter-apparenza del mondo della pubblicità” (Roberta D’Intinosante).

La mostra personale di Max Papeschi risulta per la città di Pescara una tappa fondamentale al fine di determinare un ruolo attivo e concorrenziale nel panorama internazionale dell’arte contemporanea. La Regione Abruzzo, la Provincia di Pescara e il Comune di Pescara hanno concesso i Patrocini all’evento dimostrando di credere fortemente nei benefici che questa esposizione può comportare alla città di Pescara.

L’artista Max Papeschi incontrerà la stampa sabato 20 Aprile a partire dalle 16, previo appuntamento da concordare con la curatrice D’Intinosante, presso la hall dell’Hotel Duca degli Abruzzi – Montesilvano.

venerdì 1 marzo 2013

DAITOSEIKIKI: Gli Anime, i Manga e i loro protagonisti

Il DAITOSEIKIKI, format di approfondimento dei temi, degli autori e dei personaggi di alcuni tra i più noti fumetti e serie di animazione giapponesi, nella sua prima edizione ha contato 5 appuntamenti.

Il primo appuntamento s'intitolava RUMIKO TAKAHASHI, l'autrice di Lamù, Cara dolce Kyoko, Ranma 1/2, Inuyasha ... "la principessa dei Manga" e si è tenuto presso la Games Academy di Pescara. Le slide e i testi preparati dalla mia collega, Stefania Porcellini, hanno guidato il pubblico attraverso il rapporto del Giappone con gli Alieni della tradizione, attraverso il rigido sistema scolastico, attraverso il lungo medioevo nipponico dal quale Kagome va e viene, e attraverso le tematiche gender di Ranma 1/2, per scoprire come l'opera della Takahashi sia scandita dagli aspetti tradizionali della sua cultura che ne costituiscono l'assetto, intrecciandoli a tematiche sociali o di fantascienza di più ampio respiro.

Il secondo appuntamento con il DAITOSEIKIKI ha scelto invece di concentrarsi su di un personaggio fondamentale, AKIRA Dragon Ball TORIYAMA, ricordato nell'approfondimento come il padre del genere shonen manga, vale a dire il genere destinato soprattutto ad un pubblico maschile fatto di avventure, combattimenti e perfezionamenti del proprio livello di forza. Insomma, ciò che nei videogame è indicato come "platform". L'appuntamento su TORIYAMA si è tenuto presso la fumetteria ACME di Pescara, e si è concentrato sui suoi lavori principali: Dr. Slump & Arale, le tre serie ufficiali di Dragon Ball - Dragon Ball, Dragon Ball Z, Dragon Ball GT e le ufficiose o leggendarie derivazioni. Si è accennato alle tante serie autoconclusive e per il gran finale si è dimostrato come il successo di una serie di animazioni può rendere i suoi personaggi delle icone mediatiche, è il caso di VEGETA protagonista delle pubblicità della Gilette. 

Il terzo appuntamento ha fatto leva sull'amore, analizzando le opere dei coniugi più famosi del mondo dei manga: NAOKO TAKEUCHI & YOSHIHIRO TOGASHI, rispettivamente autori di SAILOR MOON e YU YU HAKUSHO. L'analisi dei due autori ha riguardato le loro opere principali, le serie di Sailor Moon, le serie autoconclusive, Yu Yu Hakusho, Hunter x Hunter, le filmografie, i musical, gli spot più trash della tv giapponese ... animando la sede deputata la fumetteria MANGA ME di Pescara di divertito sconcerto. Terminando l'appuntamento con l'intervento degli amici di JUICE RADIO ITALIA e il loro speciale dedicato al divertente doppiaggio italiano di Sailor Moon, noto con il titolo di SAILOR GRECO.

Il quarto e il quinto appuntamento, invece, si sono rivolto ad un must dell'animazione giapponese: la celebre casa d'animazione GAINAX fautrice di NEON GENESIS EVANGELION, de IL MISTERO DELLA PIETRA AZZURRA dei quali abbiamo parlato nel primo lunghissimo appuntamento, andando a sciorinare tutte le influenze che sono alla base di quel capolavoro di complessità e contaminazioni d'ordine religioso, filosofico, tradizionale che sono alla base di EVANGELION, oppure LE VENTIMILA LEGHE SOTTO I MARI da cui trae spunto IL MISTERO DELLA PIETRA AZZURRA, nonché le filmografie e i tantissimi artbook prodotti. Nel secondo appuntamento per la GAINAX si è parlato degli altri importanti lavori, KAREKANO, ABENOBASHI, GURREN LAGANN andando a scoprire sia l'evoluzione stilistica, sia l'estetica del tratto in rapporto alla funzione comunicativa che deve assolvere. Dunque la scelta di determinare con figure più snelle e delicate le tematiche shojo e diversamente, assegnare corporature massicce a trame shonen. Abbiamo visto inoltre come una celebre casa di moda la VICTORIA'S SECRET abbia ispirato illecitamente alla serie EVANGELION uno dei costumi per una sfilata e il bizzarro gusto nipponico per o depuratori d'acqua...

Sulla pagina FACEBOOK  del DAITOSEIKIKI: Gli Anime, i Manga e i loro protagonisti [https://www.facebook.com/Daitoseikiki?fref=ts] tante informazioni tratte dalla tradizione e la cultura nipponica, alcune nozioni sull'evoluzione delle tecniche di disegno, e aggiornamenti sulle iniziative del DAITOSEIKIKI. 

sabato 8 dicembre 2012

NINFEA di DANILA RUSSO

Per onorare la festività dell'immacolata di quella sua rarefatta purezza che dovrebbe contrassegnarla, il Caffè 602 di Spoltore (PE) organizza una serata all'insegna della poesia, invitando la giovane autrice Danila Russo a presentare la sua recente pubblicazione "Ninfea". La presentazione dell'opera da me curata, improntata sulle influenze letterarie, sui sentimenti e sulle titubanze che sono alla base di un libro di poesie partorito da un'esperienza d'amore e dall'esigenza di raccontarla, è stata accompagnata dalla lettura degli stessi componimenti poetici a cura di attori di una compagnia teatrale.

sabato 13 ottobre 2012

STEREOTIPOP @ BR-1 cultural space


STEREOTIPOPcollettiva d’arte contemporaneastereotipi, clichè, congetture e luoghi comuni
a cura di Alessio Sarrac/o BR1 Cultural Space, via Largo Belvedere, Montesilvano Colle Vernissage sabato 13 ottobre dalle ore 18 alle 22intervento della critica Roberta D'Intinosante in apertura della serata.
Finissage sabato 10 novembre dalle ore 18 alle 22 con reading di Maura Chiulli
aperture settimanali: Venerdì e Sabato dalle 18 alle 20info@pepmarchegiani.it, 334 6809163Facebook: Spazio Pep Marchegiani Dopo il successo della prima edizione, StereotiPop stimola nuovamente affermati artisti provenienti da tutta Italia ad indagare sul reale significato di molti stereotipi e la loro reale necessità.
17 è il numero degli artisti proprio a sfatare uno dei luoghi comuni più utilizzati.E' un viaggio tra opere che esasperano, denunciano e in alcuni casi ironizzano le visioni convenzionali, introducendoci così in un mondo fantastico dove personaggi, oggetti, loghi e situazioni del vivere quotidiano influiscono e amplificano le nostre emozioni, inquietudini e aspirazioni.
Teatro della collettiva è il BR1 Cultural Space, palazzina settecentesca in Largo Belvedere nel borgo di Montesilvano colle, nuovo fulcro e cuore artistico della città di Montesilvano e della regione abruzzese ristrutturata ed adibita a galleria dall'imprenditore e mecenate Bruno Peca e diretta dall'artista Pep Marchegiani e dal curatore Alessio Sarra.La mission è di ridare vita al centro storico tramite l’arte e la cultura. StereotiPOP è la terza iniziativa dall’apertura del nuovo spazio a luglio dopo la personale di Pep Marchegiani e la collettiva Inside Marilyn.
L’evento di chiusura fissato il 10 Novembre vedrà protagonista la scrittrice pescarese Maura Chiulli con un reading letterario tratto dalle sue ultime pubblicazioni.
Sofia Akariki – Daniele Alonge - Andy – Angelo Barile – Stefano Bolcato – Alessandro Di Carlo – Gian Piero Gasparini – Danny Jorket – Hackatao - Gabriele Lacchè – Pep Marchegiani - Millo - Marco Minotti - Giuseppe Petrilli – Emilia Sirakova – Andrea Vannini - Vania Elettra Tam – Yari dg- Xel al vernissage Erica Abelardo (performance di Sand Art)al finissage Maura Chiulli (reading letterario)



domenica 7 ottobre 2012

DAITOSEIKIKI - Gli Anime, i Manga e i loro protagonisti



Scritto intorno al VII sec. d. C. dal monaco buddista Hsuan Tsang, ed è una ciclopica narrazione che raccoglie moltissime leggende giapponesi. Il titolo significa “viaggio verso occidente” e cita tra le altre, anche la novella dello “Scimmiotti di pietra”, ovvero Goku, il protagonista della serie Dragon Ball. (fonte:http://www.yattamanga.it/wiki/69/daitoseikiki.php )
Si tratta dunque di un antolo


gia di quelle leggende che costituiscono la base della cultura giapponese, per questo è stato preso a prestito per un evento dedicato al mondo del manga e degli anime.

In collaborazione con: 
- EDIZIONI STAR COMICS srl, 
- ACME Fumetti e dintorni,
- GAMES ACADEMY PESCARA
- Fumetteria MANGA ME
- ABRUZZO IN COSPLAY:

DAITOSEIKIKI – Gli Anime, i Manga e i loro protagonisti si propone di approfondire la vita, le carriere dei principali autori di manga come Akira Toryama, Ai Yazawa … e dei personaggi e degli anime più amati dal pubblico, come Candy Candy, Lady Oscar … nell’intento di mettere in luce le opere e gli aspetti meno noti di ciascun mangaka, nonché i percorsi e le loro interazioni personali e professionali con l’immensa cultura nipponica. Un percorso culturale dunque, dedicato agli appassionati del genere, ed una finestra aperta su una società, quella nipponica, che molto spessa giunge a noi carica di equivoci.



PRIMO APPROFONDIMENTO: 

- RUMIKO TAKAHASHI: la principessa dei manga 
@ Games Academy Pescara in data  17 
Novembre 2012

SECONDO APPROFONDIMENTO:

- AKIRA TORIYAMA: il padre dello Shonen Manga
@Acme Fumetti e dintorni in data 1 dicembre 2012 ore 18:30


domenica 30 settembre 2012

Convers-ART: diacronico come l'arte, sincronico come la parola

Inaugurata lo scorso 30 settembre con un appuntamento dedicato ad Andrea Pazienza Racconti da PAZ con la partecipazione del professor Albano Paolinelli e di Federica Fabbiani, esperta di Andrea Pazienza; Convers-ART – diacronico come l’arte, sincronico come la parola, a cura di Roberta D’Intinosante in collaborazione con la BR1 Cultural Space – galleria Pep Marchegiani di Montesilvano colle, dedicherà il primo appuntamento, sabato 3 novembre alle 18,30, all’anti-artista performativo Flavio Sciolè. Convers-Art è un evento che si propone di tradurre l’offerta eminentemente “visiva” delle mostre d’arte, in un’occasione di approfondimento che sottragga il monopolio della parola ai “tecnici” dell’arte, per restituirla ai creativi, che con la loro stessa voce racconteranno il proprio percorso umano e artistico agli astanti. La conversazione con l’artista vedrà l’esposizione di quelle opere che costituiscono il “brand” riconoscibile dell’ artista e in due momenti differenti, l’introduzione di un’opera inusuale e/o inedita e di un’opera incompiuta. Attore, regista, performer: Flavio Sciolè, principalmente votato alla decostruzione artistica di qualunque arte classica, trova la propria ragione d’essere in atti di deframmentazione e distruzione. Iconoclasta per vocazione, non incline al compromesso fa dell’arte come istanza, dell’arte etica, la propria ragione di vita. Circa 300 i lavori video proiettati-premiati-segnalati in Festivals nazionali ed internazionali in Italia e nel mondo. Oltre mille le proiezioni in Italia (Rai Uno, 52a esposizione internazionale d’arte La Biennale di Venezia) e nel mondo (Francia, Portogallo, Marocco, Grecia, Finlandia, Romania, Usa, Lituania, Macedonia, Argentina, Inghilterra, Germania, Russia, ecc). Principali stilemi del progetto sono la ricerca monocromatica (luci, costumi), la destrutturazione vocale (viene codificato il modulo della ‘recitazione inceppata’), il lavoro sulle icone e sulla macchina attoriale inceppata.

(da http://www.pescarapescara.it/ )

mercoledì 25 luglio 2012

Mola Mola Webzine: "Road to Nowhere" - reading e mostra.


“Quando abbiamo iniziato con Mola Mola webzine, ovvero pochissimo tempo fa, non sapevamo bene dove stavamo andando. L'idea di una strada che porta in nessun luogo ha uno splendido potenziale: non conoscendo la meta, si può approdare in qualsiasi posto. E lungo il percorso abbiamo incontrato ottima musica e persone stupende. Questa serata vuole essere l'esatto corrispettivo – vivo e ta
ngibile – di ciò che ha animato i nostri sogni: l'idea di un connubio tra diverse forme d'arte. "Road to nowhere" contiene in sé tutto questo. E poi è il titolo di una canzone che ci piace." (Roberta e Barbara, parlando di Mola Mola webzine)

www.molamola.it

CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI MONTESILVANO

IL READING
"E tu, baby, lasciati andare a questa canzone. Vieni qui, vieni a ballare con me, vedrai che non ti farò cadere, vedrai che sotto la mia gonna non c'è una coda di sirena ma due gambe lunghe tutte da accarezzare.
Su, baby, vieni qui, balla con me, questa sera il mio canto libero sei tu, e non aver paura se questa canzone, questa sera, la dedico a te." 
Due voci, una tastiera, tre volti. Una lettura a più mani alla ricerca del canto libero delle donne nella storia. Una voce forte e delicata, cruda e raffinata, elegante nelle sue imperfezioni, è una voce che viene da dentro per eplodere attraverso il diapason del tempo. Una voce nella storia, una voce che racconti la storia, non può che essere la voce di una donna.
Il reading "All I know / is in my voice", si compone sulla lettura di diversi brani ispirati a immagini femminili che direttamente o indirettamente hanno cavalcato la scena musicale dell'epoca moderna: da Etta James per arrivare a Beethoven attraverso Joe Strummer e la musica gitana.
Un reading appassionato e delicato, con la partecipazione di giovani artiste pescaresi: Fiorenza Panaccio al pianoforte, Barbara Della Porta alla voce, Roberta D'Orazio alla lettura, il tutto realizzato sui testi di Ilaria Paluzzi.


  LA MOSTRA a cura di Roberta D'Intinosante


L'artista Fabio Di Lizio presenterà una piccola selezione dei suoi lavori dal ciclo "cattivi pensieri". Si tratta dell'elaborazione in tecnica mista su legno sagomato, di figure appartenenti all'immaginario infantile, resi mediante la stilizzazione delle forme e la cura dei dettagli decorativi. Una produzione che rientra a pieno titolo in quel movimento che ha avuto inizio negli Stati Uniti degli anni '80, noto come "Pop surrealismo", la cui ampia gamma di artisti è accomunata, pur nelle loro specificità estetiche "da un filo rosso che intreccia ironia e denuncia sociale" ed ha trovato ampio seguito in Italia. "Il ritorno al piacere della tecnica più raffinata utilizzata per rappresentare il quotidiano, vedrà il banale che si tinge di surreale in un panorama reale e impossibile al tempo stesso" (cit. A. Oppenheimer)
Fabio Di Lizio ( Ortona, 1976) Consegue il diploma di primo livello presso l’Accademia di Belle Arti nel corso di Grafica e Progettazione con una tesi in calcografia ed è ammesso alla frequenza di un corso superiore presso l’Istituto Nazionale per la Grafica tenutosi nei locali della Calcografia di Stato a Roma. Ha partecipato a diverse mostre collettive e nel 2005, tiene la sua prima mostra personale presso la galleria d’arte “Giulio Cerqua Art” dal titolo “Lettera”, nello stesso anno e selezionato per partecipare alla mostra collettiva “SINESTESIE” tenutasi nei locali della galleria d’arte “Passatopresente”all’Aquila.